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CARTA DEDICATA A TE

CARTA DEDICATA A TE

02/11/2026
Bandi e avvisi

Beneficiari

La Carta “Dedicata a te” è una carta elettronica di pagamento destinata alle famiglie con determinati requisiti di reddito per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità e abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico o carburanti.

I beneficiari sono stati individuati da INPS tenendo conto dei requisiti e delle disposizioni per la formazione della graduatoria.

Gli elenchi dei beneficiari della Carta “Dedicata a te” – 2026, dei vari Comuni sono scaricabili qui sotto, tra gli allegati.

Nell’elenco i beneficiari sono individuabili facendo riferimento al numero di protocollo della DSU che è possibile reperire nella prima riga della propria Attestazione Isee.

Modalità di ritiro della carta

I nuovi beneficiari potranno ritirare la Carta Dedicata a Te presso qualsiasi Ufficio Postale. Per il ritiro è necessario presentare allo sportello il Codice di riferimento della carta, un documento di identità in corso di validità e il Codice Fiscale/Tessera Sanitaria.

Per chi, invece, risulta beneficiario già dagli anni precedenti: qualora si sia ancora in possesso della Carta “Dedicata a Te” l’importo sarà accreditato direttamente sulla Carta di cui si è titolare. Non sarà necessario recarsi in Ufficio Postale.

Qualora invece non si fosse più in possesso della Carta “Dedicata a Te” si potrà richiederne la sostituzione in Ufficio Postale, presentando allo sportello tutti i documenti richiesti per i nuovi beneficiari, insieme alla denuncia di smarrimento della Carta presentata all’Autorità Giudiziaria o di Pubblica Sicurezza

La Carta potrà essere utilizzata presso gli esercizi commerciali convenzionati che vendono generi alimentari.

Per non perdere la somma accreditata, è indispensabile effettuare almeno un acquisto entro e non oltre il 16 dicembre 2026.

Per ulteriori dettagli sull’utilizzo della Carta “Dedicata a Te”, sugli esercizi commerciali che aderiscono alle iniziative promozionali e sul relativo regolamento è possibile consultare il sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (www.politicheagricole.it), e del Mimit (www.mimit.gov.it ).

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